Martedì 2 Ottobre, a partire dalle ore 10, il Salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia di Salerno, ospiterà una giornata di studio intitolata “Dal Pilastro europeo dei diritti sociali: Assistenza all'infanzia e sostegno ai minori”.

L'evento, organizzato dall’Ambito S2 in collaborazione con l'Ambito S3, è accreditato con l'Ordine Assistenti sociali della Regione Campania e darà diritto ai partecipanti a 6 crediti formativi.

Le iscrizioni ed eventuali richieste di informazioni possono essere inviate a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - il modulo per l’adesione (da presentare entro e non oltre il 26/09/2018) è disponibile in allegato, insieme alla locandina dell'evento.

Di seguito è presentata la prefazione alla tematica oggetto di studio:

“La prevenzione, la promozione, la tutela e il benessere dei minori, sono una priorità nelle nostre azioni amministrative tese sempre al continuo potenziamento e alla migliore organizzazione possibile delle attività territoriali.

In questo ambito, quindi, si ritiene necessario sensibilizzare la collettività e promuovere politiche territoriali per la tutela dei minori e dei relativi bisogni.

Il “Pilastro europeo dei diritti sociali”, proclamato il 17 novembre 2017 a Goteborg, costituisce un punto di partenza fondamentale, un’occasione preziosa per i Governi per affermare con vigore i valori comuni dei diritti dei cittadini e della dimensione sociale in mondo in rapido cambiamento e vogliamo rifarci a quei valori per costruire un sistema che metta al centro i bisogni ed intorno tutti coloro che hanno le competenze, le risorse, il metodo per dare risposte certe, concrete, veloci.

  • I bambini hanno diritto all’educazione e cura della prima infanzia a costi sostenibili e di buona qualità”;
  • “I minori hanno diritto di essere protetti dalla povertà. I bambini provenienti da contesti svantaggiati hanno diritto a misure specifiche tese a promuovere le pari opportunità”.

A questi principi dobbiamo e vogliamo ispirarci e questi sono gli obbiettivi che vogliamo raggiungere, unendo le migliori energie.

Tale tutela va intesa non solo come necessità di soddisfare bisogni materiali,  ma soprattutto le esigenze affettive e di ricevere adeguata educazione in ambito familiare.

Lo scopo è assicurare formazione etica, acquisizione di autonomia e responsabilità decisionale.

Il minore è riconosciuto come soggetto di diritti civili e sociali.

Cava de’ Tirreni ed Eboli hanno condiviso questo fine e nell’ambito delle politiche dei piani sociali di zona metteranno in campo ogni azione e supporto per migliorare la qualità dei servizi.

Allegati
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È disponibile la guida sulle “Discriminazioni di genere, molestie e molestie sessuali. Come riconoscerle e come difendersi”, pubblicata dalla Regione Campania ed elaborata dalla Dott.ssa Domenica Marianna Lomazzo, Consigliera di Parità della Regione Campania.

Le tematiche affrontate nella guida saranno anche oggetto di riflessioni ed approfondimenti in eventi e giornate seminariali che saranno organizzati nel territorio campano ed a richiesta di tutte le Istituzioni e parti sociali interessate."

Visita il link seguente per accedere al documento: Discriminazioni di genere-molestie-molestie sessuali

La Regione Campania ha ammesso a finanziamento il “Programma Regionale di assegni di cura per disabili gravissimi e disabili gravi”.

Il progetto presentato dall’Ambito S3 (ex S5) finanziato dal Fondo per le Non Autosufficienze – Annualità 2016, risulta coerente con le azioni previste nell’Obiettivo Specifico 9 del POR Campania FSE 2014- 2020 e risponde ai requisiti di eleggibilità del Fondo Sociale Europeo stabiliti dai regolamenti comunitari.

Pertanto, è stata avviata dalla Regione Campania, d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, una procedura di modifica della fonte finanziaria con l’intento di reintegrare le risorse del FNA 2016, al fine di rispondere all’elevato fabbisogno territoriale delle famiglie che assistono persone con disabilità. A conclusione degli incontri territoriali volti a verificare la congruità della spesa, è stato assegnato all’Ambito S3 ex S5, Eboli capofila, l’importo di 287.549,54 euro e quindi la possibilità di accedere alle risorse aggiuntive del Programma non appena saranno disponibili, in modo da consentirne il riutilizzo per azioni aventi le medesime finalità.

Assistenza specialista agli alunni portatori di disabilità garantita fin dal primo giorno di scuola negli 8 Comuni afferenti all’Ambito Sociale. Uno straordinario risultato raggiunto grazie alla volontà politica ed alle indicazioni del coordinamento dei sindaci di Eboli, Campagna, Contursi Terme, Oliveto Citra, Sicignano degli Alburni, Postiglione, Serre ed Altavilla Silentina, tradotte in atti dal Piano di Zona S3 (ex S5), di cui Eboli è Comune capofila.

Con questa azione l’Ambito Sociale S3, la struttura di riferimento degli 8 Comuni del Piano di Zona, coordinata dal dirigente Giovanni Russo, si segnala tra i pochi ambiti con la capacità di garantire l’assistenza specialistica nelle scuole di tutti i Comuni afferenti. In attesa di espletare la gara di affidamento del servizio per il prossimo anno scolastico, un’attenta programmazione e la verifica dei servizi ha consentito il recupero delle risorse necessarie per garantire agli alunni con disabilità l’assistenza specialistica nelle scuole fin da primo giorno, superando l’impasse dei ritardi grazie ad un monitoraggio continuo.

“Garantiamo la continuità assistenziale agli alunni attraverso l’assistenza specialistica assicurata fin dal primo giorno - commenta il sindaco di Eboli, Massimo Cariello, presidente del coordinamento istituzionale dei Sindaci del Piano di Zona S3 -. Tutto ciò è il risultato di un monitoraggio attento e continuo sui servizi, che in questo modo ci permette di dare assistenza agli alunni e tranquillità alle famiglie, segnalando il nostro Ambito per qualità dei servizi ed attenzione alle fragilità”.

Il monte ore per la prossima gara di affidamento, comprensiva dell’assistenza in tutte le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado negli 8 Comuni dell’Ambita è di circa 22mila ore. L’ultimo anno aveva visto l’assistenza garantita a 87 alunni, ma sulla scorta di istanze già presentate il numero è destinato ad aumentare. “E’ stata già avviata la fase di valutazione di eventuali nuovi inserimenti - spiega l’assessore comunale alle politiche sociali, Carmine Busillo - Indipendentemente dal numero di assistiti, i programmi personalizzati segnalano il livello di attenzione garantito agli alunni. Quello dei programmi personalizzati è uno dei risultati dell’intesa sottoscritta ad Eboli dall’Ambito S3, con Asl, Scuole e rappresentanti dei genitori, in seguito al quale è stata possibile la conquista dei piani personalizzati”.